ImageImageImageImageImageImageImageImageImageImageImageImageImageImageImageImageImage

L’ultima (nano) frontiera delle stampanti 3D

Le notizie che parlando di stampanti 3D sono numerose, ogni giorno vengono brevettati nuovi sistemi per velocizzare e migliorare il processo, rendendo gli oggetti che si vengono a creare sempre più fedeli al modello originale.

Ma la macchina che è stata sviluppata presso l’Università di Vienna ha tutte le carte in regola per rivoluzionare il settore del modeling informatizzato in 3D e il campo delle nanotecnologie.

Il prototipo di stampante è  infatti  in grado dicostruire in pochissimo tempo oggetti su scala nanometrica, di dimensioni infinitesimali, e potrebbe rivoluzionare moltissimi settori, dall’industria tecnologica alla ricerca medica.

 

Il sistema si basa sulla “two-photon lithography”, tecnica che permette di scolpire oggetti con una precisione e rapidità mai viste prima, utilizzando una resina liquida ed un laser che la solidifica nella forma prescelta.

Il primo prototipo presentato è stato un dettagliato modellino di auto da Formula 1, lungo appena 285 micrometri e costruito in appena 4 minuti. Ed è proprio la velocità straordinaria la caratteristica più impressionante di questo macchinario, già altri si sono spinti verso l’infinitamente piccolo, ma mai nessuno era riuscito prima a raggiungere tali tempistiche di realizzazione.

Il risultato è stato ottenuto grazie allo studio di un nuovo materiale resinoso appositamente creato e l’utilizzo di due fasci di laser, gestiti da un sistema di specchi che ne controlla la direzione con estrema precisione, che  solamente incrociandosi tra di loro solidificano la sostanza utilizzata per la costruzione del modello. La differenza rispetto al progetto disegnato in CAD è minima: solo ±1µm.

Questo il video della realizzazione del primo modello:

Leggi tutto

Facebook acquisisce GazeHawk, società di eye-tracking

Facebook ha intenzione di guardare i suoi utenti dritti negli occhi. E non è un modo di dire, da oggi potrebbe farlo tramite la loro stessa webcam. Il social network ha infatti contattato il team di GazeHawk, società di eye-tracking fondata da Brian Krausz e Joe Gershenson, chiedendo di entrare a far parte dell’azienda e, … Leggi tutto

Sony: una ricerca svela cosa vogliono i consumatori dalla tv

La TV si sta trasformando in un apparecchio tecnologicamente complesso e multifunzione. Le discussioni intorno al suo futuro si moltiplicano e nuovi device e offerte vengono immesse quotidianamente sul mercato, con i big dell’elettronica e del web sempre più impegnati nel trasformare il segmento. Molti player puntano sulle smart TV, connesse in rete e con … Leggi tutto

Dal Giappone uno strumento per suonare con la mente

Dopo il lancio nel 1931 dei primi  pick-up elettromagnetici di Adolph Rickenbacker, che resero possibile la costruzione della chitarra elettrica, cambiando così per sempre le sonorità della musica moderna, e la successiva introduzione delle potenzialità offerte dal digitale, che diede il via all’era di campionatori e sintetizzatori, un nuovo strumento musicale si propone di rivoluzionare (impresa non poco impegnativa) l’universo delle sette note.

Il musicista giapponese Masaki Batoh ha creato un (fin troppo) appariscente casco in grado di inviare le proprie onde celebrali, attraverso un classico sistema di Elettroencefalografia, ad un dispositivo che trasforma le loro frequenze in suono.

L’apparecchio, chiamato “BPM (Brain Pulse Music) Machine” utilizza infatti come input i vari tipi di onde che il nostro cervello produce in maniera fisiologica, a secondo dell’attività che sta svolgendo (le Delta nel sonno profondo, le Theta nella fase REM, le Gamma negli stati di tensione, e così via).

Dopo che il segnale arriva dal casco al controller, che ospita la gestione di diversi effetti, come il volume di uscita e la modulazione del suono, è sufficiente collegare l’output ad uno speaker per ascoltare e lavorare la sonorità prodotta dal dispositivo.

Leggi tutto

La proposta di Volkswagen per le auto del futuro

Dopo il via libera alla messa su strada dei prototipi di self-driving car costruiti da Google, recentemente concesso dalla motorizzazione dello Stato del Nevada, lo scenario del futuro dell’automobile sembra delinearsi sempre più chiaramente, e pare orientarsi verso l’automatizzazione dei processi di guida e lo scambio costante di informazioni tra le vetture e l’ambiente circostante. Oltre … Leggi tutto

La DARPA lancia una “caccia al tesoro” a colpi di QRcode

La DARPA, nota agenzia governativa statunitense di ricerca applicata alla difesa nazionale, ha lanciato un interessante esperimento aperto a tutti i cittadini americani, per valutare l’importanza strategica delle reti sociali ma guardandole in un’ottica completamente diversa rispetto a come siamo abituati quotidianamente. L’ipotesi da cui parte il  CLIQR Quest (Cash for Locating and Identifying Quick … Leggi tutto

Maggiori investimenti sul mobile nei mercati emergenti

Le imprese che operano nei mercati emergenti sono più attive rispetto a quelle dei mercati più maturi nell’adozione di strategie innovative sui dispositivi mobili. E’ quanto risulta dall’ultima indagine di Accenture Cio Mobility Survey 2012 condotta online su 240 professionisti IT  in 12 paesi. La ricerca evidenzia come il 67% dei Chief information officer e dei professionisti … Leggi tutto

Self-Driving Car, il futuro delle automobili è sceso in strada

Il Nevada Department of Motor Vehicles ha concesso la licenza necessaria per mettere su pista l’innovativa idea di Google, che promette di rivoluzionare il settore automobilistico e dei trasporti.

Lo stato americano sarà il primo al mondo a permettere la circolazione sulle sue strade di veicoli con guida automatica, prototipi nati da una lungimirante intuizione dell’azienda di Mountain View e sviluppati grazie alla collaborazione con case automobilistiche, università, compagnie assicurative e vari professionisti del settore.

Una decisione epocale, come si evince dalla dichiarazione di  Bruce Breslow, Vice Direttore del DMV: “Il Nevada è il primo stato ad abbracciare quello che presto sarà il futuro dell’automobile” , ed a questa storica sentenza si allineeranno presto le legislazioni di molti altri stati, che si stanno già interrogando da mesi sulla questione.

Ora si potrà procedere alla fase di test su percorsi stradali pubblici, dove le vetture in prova potranno circolare con una speciale targa di colore rosso che le identificherà e distinguerà dalle automobili tradizionali, e nel caso arrivi dalle autorità competenti il permesso di commercializzazione, le macchine automatizzate vendute sul mercato verranno contraddistinte da una targa di colore verde.

I dati arrivati dalle prove dei primi veicoli sono molto incoraggianti: già dal 2010 queste speciali vetture hanno percorso più di 160.000 miglia senza segni di incidenti, anche se “accompagnate” da piloti-tester che hanno seguito dall’abitacolo le manovre e segnalato eventuali problemi, a volte intervenendo manualmente.

Il video di una prova su strada:

Leggi tutto

Google ci porta alla scoperta dei fondali marini con Seaview

Un progetto tanto ambizioso quanto affascinante quello di Google, che presto garantirà l’accesso allo spettacolo di fondali marini e barriere coralline mozzafiato al grande pubblico della rete, collegato comodamente da casa, grazie a Seaview. Non servirà più munirsi di attrezzatura subacquea, iscriversi a corsi di diving ed acquistare biglietti aerei verso i più gettonati paradisi … Leggi tutto

Google ottiene il via libera per diventare produttore di energia verde

Dopo la svolta “Green” annunciata dal report di Apple, anche il colosso di Mountain View ha intrapreso un percorso importante nel settore delle rinnovabili, seguendo la filosofia dell’ecosostenibilità. La Federal Energy Regulatory Commission ha recentemente concesso a Google  il permesso di entrare nel mercato dell’energia, vendendo l’elettricità in eccesso generata dagli impianti fotovoltaici che l’azienda … Leggi tutto

©2025 Fondazione per la sostenibilità digitale

Tech Economy 2030 è una testata giornalistica registrata. Registrazione al tribunale di Roma nr. 147 del 20 Luglio 2021

Powered by DTILab  - Designed by Fattoria Creativa - Developed by EHT