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Samsung, Intel e Dell insieme per stabilire modalità standard di interoperabilità per i “gadget” domestici del futuro, come termostati e lampadine. Si chiama  Open Interconnect Consortium ed è un nuovo consorzio con cui le grandi vogliono definire requisiti di connettività per i miliardi di device, anche quelli utilizzati in ambito domestico, che stanno dando vita all’Internet of Everything.  I produttori infatti sono sempre più attenti a dotare device di uso quotidiano con sistemi smart ma il rischio è che gli attuali prodotti intelligenti siano incompatibili tra loro.

Le aziende della Open Interconnect Consortium lavoreranno quindi per elaborare un framework di comunicazione basato su tecnologie standard per garantire connettività senza fili e gestire in modo intelligente il flusso d’informazioni tra personal computer e i dispositivi IoT. “Il primo codice open source si occuperà dei requisiti specifici per le soluzioni smart di casa e ufficio, mentre a seguire ci occuperemo di altri scenari d’uso”.

Il nuovo consorzio arriva a pochi mesi dalla nascita della AllSeen Alliance promossa con fini simili da Qualcomm, e che conta ad oggi 50 membri, con Microsoft che ha aggiunto da poco il suo nome alla lista.

SCRITTO DA redazione

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