Starbucks India: quando il brand rinuncia a difendersi
Per Starbucks il 2012 era finito a colpi di tweet acidelli sugli evasori fiscali che non pagano le tasse, obbligando così i musei statali a vendersi agli sponsor (come Starbucks). Il 2013 purtroppo non è iniziato tanto meglio per il re delle caffetterie, che si è trovato a gestire una piccola crisi su Facebook che, … Leggi tutto
















